La vera storia della casa dei tre tocchi

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Presso la Contrada Arenella, sulla S.P. 106 Siracusa – Fontane Bianche vi è posizionata alla nostra sinistra (provenendo da Siracusa) una masseria di epoca settecentesca appartenente un tempo alla nobile famiglia siracusana Giaracà nota come “A Casa re Tri Tocchi”.

Questo nome le venne dato secondo la seguente leggenda popolare, si dice che in questa residenza vi abitavano tre sorelle che, essendo brutte di aspetto, venivano lasciate sole e respinte da tutti non riuscendo così a trovare marito; in questa casa trascorsero la vita in solitudine e al momento della morte lanciarono una maledizione a chiunque passasse sotto la loro casa, che chi non le avrebbe “salutate” bussando tre volte alla porta della casa (da qui il nome “Casa re Tri Tocchi”) sarebbe morto con una morte atroce. E per questo ancora molti automobilisti le “salutano” con tre colpi di clacson. Questa casa è nota anche come “A Casa re Spiddi” (“La Casa degli Spiriti”) poichè specialmente di notte, qui vi si verificherebbero fenomeni paranormali come per esempio la presenza di “autostoppisti fantasmi”. Si dice anche che chi entra presso questa casa muore di morte violenta.

Sta di fatto che queste sono solo dicerie; la casa in verità è la residenza estiva della famiglia Giaracà (formata da intellettuali e personalità militari) che qui aveva un piccolo feudo posto a poca distanza dal Feudo di San Michele (all’interno del quale vi è posta la villa in cui venne firmato l’Armistizio di Cassibile). Architettonicamente la masseria risulta composta dalla residenza vera e propria, dalle stalle e da un giardino murato.

La facciata della residenza (posta al retro dell’ala collocata S.P. 106) è di due ordini orizzontali; essa possiede un elegante portale arcuato (affiancato da finestrelle rettangolari e da un portoncino rettangolare sulla destra) sopra cui vi sono sette aperture racchiuse da eleganti balconcini. La facciata è coronata da una torretta posta al centro di essa. Affianco vi sono gli edifici che un tempo ospitavano stalle, magazzini e come detto prima un grazioso giardino racchiuso da delle mura perimetrali.

La casa è tuttora abbandonata e andrebbe restaurata.17155222_407720269582381_3028579280631699067_n

Gianluca Greco
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Autore della pagina i tiranni di Siracusa, tecnico informatico freelance, blogger ho creato il blog i tiranni di Siracusa per parlare Della città di Siracusa e non solo, in modo leggero e scherzoso, ma anche dei problemi seri che affliggono una città tanto bella quanto difficile
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8 commenti su “La vera storia della casa dei tre tocchi

  1. Una piccola gita organizzata per visitarla? Sarebbe una grandiosa idea.. Anche una raccolta fondi per poterla restaurare sarebbe fantastico. I casali abbandonati mi hanno sempre incuriosito, anche dove vivo io ce n’è uno. 🙂

    • itirannidisiracusa il said:

      Bella idea ma purtroppo la casa è pericolante ed è vietato entrare, sulla raccolta fondi per restaurarla sarebbe fantastico!!

  2. Marcello Lo Iacono il said:

    Due appunti.
    La strada provinciale è la 104 e non la 106.
    Affianco si scrive a fianco. Non è un verbo.

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